Fabrizio Gallino del blog Enofaber ci presenta tre vini provenienti da diverse zone di Piemonte e Valle d’Aosta.
Il terroir
Canavese e Valle d’Aosta, passando per le colonne d’Ercole rappresentate da Carema. Ambiente dove la montagna e le colline costituiscono un tutt’uno, un continuum dove la convivenza tra uomo e natura è sinergia e lotta. Terre di confine, in grado di regalare vini dalla grande personalità.
I vini candidati
Carema Etichetta Nera 2006 – Cantina dei Produttori del Nebbiolo di Carema | www.caremadoc.it
Il nebbiolo della montagna. La viticoltura estrema, la lotta e la sinergia tra uomo e montagna. Profumi e sapori austeri, eleganti e da assaporare lentamente.
Fumin Vigne de La Tour 2007 – Les Crétes | www.lescretes.it
Un autoctono valdostano, nella versione più elegante e allo stesso tempo potente. Indomito, come il carattere della sua gente, raffinato come solo i grandi vini possono esserlo.
Erbaluce 13 mesi – Favaro | www.cantinafavaro.it
Non il classico Erbaluce. Un modo per dimostrare che l’Erbaluce può essere anche un grande vino bianco da apprezzare nel lungo periodo.
Quale vino preferisci?
- Erbaluce 13 mesi - Favaro (25%, 25 Voti)
- Fumin Vigne de La Tour 2007 - Les Crétes (42%, 42 Voti)
- Carema Etichetta Nera 2006 - Cantina dei Produttori del Nebbiolo di Carema (33%, 32 Voti)
Voti totali: 99






Un commento
Mi piace il carattere indomito di questo vino, magari ruvido, ma capace di grande eleganza,solennità.e serietà innata..
Insomma un po’ come la gente di montagna.con il cuore grande nascosto.